Descrizione
Anche denominata “classe puzzle” o “apprendimento a mosaico” è una metodologia di cooperative learning integrativo. Ogni studente di un gruppo approfondisce una parte del contenuto didattico o elemento progettuale, diventandone esperto/a, confrontandosi anche con altri esperti/e dello stesso argomento di altri gruppi. Successivamente la insegna agli altri membri del gruppo.

Ruolo Docente
- Divide la classe in gruppi di 4-6 persone (gruppi casa).
- Assegna il ruolo di coordinamento ad uno/a studente per gruppo.
- Divide il modulo didattico (o il progetto da realizzare) in un numero di segmenti (o elementi del progetto) pari al numero di componenti del gruppo.
- Forma i gruppi di esperti facendo in modo che uno/a studente di ciascun gruppo casa si unisca ad altri assegnati allo stesso segmento (o elemento di progetto).
- Verifica l’apprendimento.
Ruolo Studente
- Studia il segmento assegnato (o sviluppa un elemento di progetto).
- Approfondisce e attua un confronto con i compagni del gruppo esperti.
- Presenta al gruppo casa il suo segmento (o elemento di progetto).
- Apprende dagli altri membri del gruppo gli altri segmenti (o elementi di progetto).
Vantaggi
- Favorisce la collaborazione fra studenti.
- Promuove il senso di responsabilità.
- Sviluppa l’autostima.
- Si adatta a vari argomenti e a studenti con vari stili di apprendimento.
- Favorisce la motivazione ad apprendere.
- Valorizza le competenze comunicative e del lavoro di team.
- Sviluppa la capacità empatica, dell’autocontrollo e dell’autoregolazione.
- Ogni individuo del gruppo impara un segmento unico di un compito, problema o progetto, in modo che i membri del gruppo siano dipendenti l’uno dall’altro per avere successo nel completare il compito, risolvere il problema o sviluppare il progetto. Questo tipo di approccio cooperativo può giovare in particolare all’inclusione delle donne perché è richiesta la partecipazione attiva di ogni membro del gruppo: significa che le donne non vengono marginalizzate in posizioni di supporto (ad esempio, prendere note, stilare report) come spesso capita nel lavoro di gruppo in ambiti STEM.
Svantaggi e possibili soluzioni
- Massima attenzione alla composizione dei gruppi per evitare bias nell’assegnazione dei ruoli.
- Non sempre compatibile con aule sovraffollate.
- Tempo necessario per la suddivisione e la gestione dei gruppi, e per la progettazione e produzione dei materiali.
- Resistenza iniziale al cambiamento da parte di docenti o studenti.
Applicabilità @polito.it
- Ottima per corsi con forte componente applicativa (es. analisi dati, modellazione, programmazione).
Punti di attenzione specifici e possibili soluzioni
- Genere e intersezionalità: nella creazione dei gruppi casa evitare di marginalizzare le ragazze se sottorappresentate o altri gruppi a rischio marginalizzazione (es. Erasmus, internazionali). Soluzione: almeno 2 ragazze per gruppo (idem per altri studenti a rischio marginalizzazione), rotazione dei ruoli nei gruppi (soprattutto per il ruolo di coordinamento), monitoraggio della dinamica.
- Specific needs: ansia da esposizione orale, DSA. Soluzione: opzione per contributi scritti, uso di tecnologie assistive, assegnazione dei ruoli in base ai punti di forza.
Tecnologie a supporto
- Padlet, per costruzione materiale condiviso, GitHub per codice condiviso.
- Mentimeter, Slido, Wooclap per quiz/valutazioni volte a verificare l’apprendimento di ogni esperto/a (per ogni segmento o elemento di progetto).
Contatti
- Valentina Agostini, Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni (DET), valentina.agostini@polito.it
- Edoardo Patti, Dipartimento di Automatica ed Informatica (DAUIN), edoardo.patti@polito.it
- Sperimentazione Jigsaw nel corso “Programming for IoT applications”.
Bibliografia e link di approfondimento
- Aronson, E., & Patnoe, S. (2011). Cooperazione in classe: Il metodo Jigsaw. Pinter & Martin.
- Vasta, A. (2017). Il Jigsaw Classroom: Metodo cooperativo per apprendere insieme. Youcanprint.
- Pagnini, F. (2007). Jigsaw. In Enciclopedia dell’aggressività e della violenza. Franco Angeli.
- Aronson, E. (2006). L’animale sociale (S. Codo, Trans.). Apogeo Education.
Sugli aspetti Jigsaw-donne:
- Lewis, K. L., Stout, J. G., Pollock, S. J., Finkelstein, N. D., & Ito, T. A. (2016). Fitting in or opting out: A review of key social-psychological factors influencing a sense of belonging for women in physics. Physical Review Physics Education Research, 12(2).
