Introduzione
Syllabus è una parola la cui etimologia risale al greco sýllabos (raccolta o elenco) che si è evoluta nel medioevo nel termine “syllabus”, (indice, sommario dei contenuti di un elaborato) e che è entrata nell’inglese accademico nel XVII secolo, con la definizione di profilo di un insegnamento, sommario di argomenti o programma di istruzione.
Il syllabus svolge una funzione fondamentale di orientamento, poiché rende esplicita la relazione tra risultati di apprendimento attesi, contenuti, attività didattiche, modalità di valutazione e risorse messe a disposizione degli studenti. In questo modo favorisce una maggiore consapevolezza del percorso formativo e delle aspettative associate al corso.
Questo strumento non è un semplice elenco, ma è anche:
- Un accordo formativo, utile ai/alle docenti per progettare e organizzare in modo coerente le diverse componenti dell’insegnamento e agli/alle studenti per comprendere il percorso che affronteranno durante il periodo didattico, le attività previste e le aspettative associate al corso. Non deve essere visto come un contratto che ingessa la didattica: modifiche ragionevoli sulla base dell’esperienza del docente, contestualizzate e condivise sono comprensibili nell’arco di un periodo didattico. Piuttosto, è uno strumento che aiuta docenti e studenti a dare il giusto peso e tempo alle varie parti del programma all’interno di un periodo didattico sia in fase di preparazione che di esecuzione, a chiarire gli obiettivi e le attese sia nei propri confronti (docente o studente) che nei confronti dell’interlocutore.
- Un dispositivo di allineamento pedagogico, che supporta i docenti nella progettazione di attività, metodologie didattiche allineate alle modalità di valutazione coerenti con i risultati di apprendimento attesi e consente agli studenti di comprendere quali azioni e quali livelli di prestazione siano necessari per raggiungere tali risultati.
- Uno strumento di trasparenza e qualità, che favorisce la coerenza con il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), contribuendo alla confrontabilità dei titoli di studio a livello europeo e facilitando la mobilità tra sistemi di istruzione, formazione e mondo del lavoro. Inoltre, rappresenta un importante riferimento per i processi di assicurazione della qualità e per le procedure di Autovalutazione, Valutazione Periodica e Accreditamento (AVA) promosse da ANVUR.
Indicazioni generali per la compilazione
Nella compilazione delle diverse sezioni è opportuno verificare che il documento sia caratterizzato da:
- chiarezza: scrivere pensando al target a cui è indirizzato, cioè la componente studentesca.
- coerenza: peso adeguato da dare alle varie parti del programma, relazione tra la definizione dei risultati di apprendimento attesi e le modalità di esame.
- completezza nelle parti essenziali che costituiscono il syllabus.
- sintesi: il syllabus espone gli elementi essenziali per finalizzare l’accordo formativo che non richiede necessariamente lunghe introduzioni o dettagli sul programma, non deve ingessare la didattica che si svilupperà nell’arco del periodo didattico.
- accessibilità: richiami al syllabus all’inizio dell’insegnamento e durante il periodo didattico aiutano a valorizzare l’impegno dedicato per la sua scrittura e ad incrementare la sua consultazione da parte della componente studentesca.
Inoltre:
- I risultati di apprendimento attesi dovrebbero essere formulati in modo specifico e osservabile, evitando formulazioni troppo generiche o astratte.
- I contenuti, le attività didattiche e le modalità di valutazione dovrebbero risultare coerenti con i risultati di apprendimento attesi, così da garantire una chiara corrispondenza tra ciò che si intende insegnare, ciò che gli studenti sono chiamati a fare per imparare e ciò che verrà effettivamente valutato.
- È inoltre consigliabile utilizzare un linguaggio chiaro e comprensibile, evitando formulazioni eccessivamente burocratiche o tecnicismi non necessari. Il syllabus è infatti destinato in primo luogo agli studenti e dovrebbe consentire loro di comprendere facilmente cosa verrà affrontato durante l’insegnamento, quali attività saranno richieste e quali criteri verranno utilizzati per la valutazione.
- Dal punto di vista formale, è importante utilizzare la terminologia prevista dall’Ateneo, (es utilizzare il termine insegnamento e non corso quando non si intende Corso di Studio o di Laurea), e compilare la scheda nella lingua di erogazione dell’insegnamento. Nel caso di insegnamenti erogati in italiano, è generalmente richiesta la traduzione in inglese della sola sezione dedicata alla presentazione.
La compilazione del syllabus è normalmente responsabilità del docente titolare dell’insegnamento. Possono tuttavia essere previste modalità organizzative specifiche per alcune tipologie di insegnamento, come gli insegnamenti di base del primo anno comune, gli insegnamenti di lingua, quelli affidati a docenza esterna, le attività di tesi, le prove finali o i tirocini. Particolare attenzione deve infine essere posta alle tipologie di insegnamento che prevedono modalità di compilazione dedicate, come atelier, laboratori, insegnamenti con classi parallele, insegnamenti integrati o mutuati. In questi casi è opportuno verificare preventivamente le indicazioni specifiche fornite dall’Ateneo, così da garantire coerenza e completezza delle informazioni riportate.
Sezioni del syllabus
In questa sezione si riportano le sezioni di compilazione del syllabus facendo riferimento alle linee guida messa a disposizione dal Politecnico di Torino.
1. Presentazione (Course description)
La sezione di presentazione fornisce una sintesi degli obiettivi formativi dell’insegnamento e del suo contributo all’interno del Corso di Studio. Oltre a descrivere i contenuti principali, è utile esplicitare il collegamento con i profili culturali e professionali di riferimento e con i possibili sbocchi occupazionali. Questa sezione dovrebbe aiutare gli studenti a comprendere il valore dell’insegnamento nel proprio percorso formativo e il suo contributo allo sviluppo delle competenze previste dal Corso di Studio, in coerenza con i Descrittori di Dublino e con quanto riportato nella SUA-CdS.
2. Risultati di apprendimento attesi (Expected Learning Outcomes)
In questa sezione vengono descritti i risultati di apprendimento che gli studenti dovranno raggiungere al termine dell’insegnamento e che saranno successivamente oggetto di verifica in sede d’esame. È importante esplicitare in modo chiaro e osservabile le conoscenze, le abilità e le competenze che si intendono sviluppare, evitando formulazioni generiche o la semplice elencazione degli argomenti trattati. I risultati dovrebbero descrivere ciò che lo studente sarà concretamente in grado di fare, comprendere o applicare al termine del percorso formativo.
3. Prerequisiti (Pre-requirements)
Questa sezione è dedicata alla descrizione delle conoscenze, competenze e abilità che si ritengono già possedute dagli studenti e sulle quali si fonda l’insegnamento. Possono essere richiamati eventuali insegnamenti propedeutici o percorsi formativi consigliati. L’esplicitazione dei prerequisiti è particolarmente importante perché consente agli studenti di valutare il proprio livello di preparazione e favorisce la costruzione progressiva delle competenze all’interno del Corso di Studio.
4. Programma (Course topics)
In questa sezione vengono presentati i contenuti dell’insegnamento e la loro organizzazione per macro-temi o unità didattiche. È consigliabile fornire una descrizione sintetica ma sufficientemente dettagliata degli argomenti trattati, indicando, ove opportuno, anche la distribuzione temporale o quantitativa delle attività. Il programma deve risultare coerente con i risultati di apprendimento attesi precedentemente dichiarati. Nel caso di insegnamenti paralleli affidati a più docenti, questa sezione può essere utilizzata per evidenziare eventuali specificità del programma.
5. Note (Additional information)
Si tratta di una sezione facoltativa nella quale possono essere inserite ulteriori informazioni utili agli studenti e non già previste nei campi precedenti. Ad esempio, possono essere riportate indicazioni organizzative, suggerimenti per la frequenza o precisazioni relative alle modalità di svolgimento dell’insegnamento.
6. Sustainable Development Goals
Questa sezione consente di indicare l’eventuale contributo dell’insegnamento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dall’Agenda ONU 2030. È opportuno selezionare esclusivamente gli obiettivi effettivamente pertinenti rispetto ai contenuti dell’insegnamento, individuando un obiettivo prevalente e, al massimo, due secondari. Qualora non vi siano collegamenti significativi, è possibile selezionare l’opzione “N/A – non applicabile”.
7. Organizzazione dell’insegnamento (Course structure)
In questa sezione vengono descritte e quantificate le attività didattiche previste dall’insegnamento. Possono essere incluse lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio, progetti, lavori di gruppo, visite didattiche o altre modalità formative. L’obiettivo è fornire agli studenti una chiara visione dell’organizzazione complessiva del percorso e dell’impegno richiesto.
8. Materiale di supporto allo studio (Study materials)
Questa sezione permette di indicare le tipologie di materiali che verranno messe a disposizione degli studenti per supportare l’apprendimento. Possono essere inclusi slide, dispense, videolezioni, esercizi, materiali multimediali o altre risorse didattiche. La presenza di videolezioni viene evidenziata anche nelle pagine del piano di studi attraverso un’apposita icona.
9. Bibliografia (Reading materials)
La bibliografia raccoglie i testi e i materiali di riferimento utilizzati nell’insegnamento. È consigliabile distinguere tra materiali obbligatori e materiali di approfondimento, offrendo agli studenti indicazioni chiare sul loro utilizzo. Quando possibile, è utile integrare la bibliografia con risorse disponibili online o in modalità open access. Nel caso di insegnamenti erogati in lingua inglese, la bibliografia dovrebbe includere almeno un testo o materiale principale in lingua inglese.
10. Sostenimento anticipato dell’esame (Taking the exam before attending the course)
Questa sezione consente di specificare se gli studenti possono sostenere l’esame prima di aver acquisito formalmente la frequenza dell’insegnamento. Nel caso in cui tale possibilità sia prevista, gli studenti possono prenotare e sostenere l’esame anche prima dell’effettiva erogazione del corso, secondo le modalità stabilite dal docente. In caso contrario, l’esame potrà essere sostenuto a partire dalla prima sessione utile successiva al periodo di erogazione dell’insegnamento. Rimane comunque possibile, per gli studenti, richiedere una deroga motivata che il docente potrà valutare caso per caso.
11. Criteri, regole e procedure per l’esame (Assessment and grading criteria)
Questa sezione descrive le modalità attraverso cui verranno verificati i risultati di apprendimento attesi. È importante indicare con chiarezza le tipologie di prova previste (scritta, orale, progettuale o altre modalità), la loro durata, gli eventuali materiali consultabili e gli strumenti consentiti durante l’esame. Devono inoltre essere esplicitati i criteri utilizzati per la valutazione finale, comprese le modalità di attribuzione della lode, ove prevista. Questo ultimo aspetto supporta il/la docente ad una valutazione più equilibrata e uniforme. Inoltre, una descrizione accurata di questa sezione contribuisce a rendere trasparenti le aspettative e a rafforzare la percezione di equità da parte degli studenti.
Si ricorda infine che gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite le procedure previste dall’Ateneo, sono invitati a contattare il docente titolare dell’insegnamento con adeguato anticipo rispetto alla sessione d’esame, al fine di concordare le modalità più idonee per l’utilizzo degli strumenti compensativi previsti.
Modalità d’esame previste
Prova scritta
- Prova scritta (in aula)/Written test;
- Prova scritta tramite PC con l’utilizzo della piattaforma di ateneo /Computer-based written test using the PoliTo platform.
Prova orale
- Prova orale facoltativa/Optional oral exam;
- Prova orale obbligatoria/Compulsory oral exam.
Prova laboratorio
- Prova pratica di laboratorio/Practical lab skills test;
- Test informatizzato in laboratorio/Computer lab-based test.
Elaborati
- Elaborato grafico individuale/Individual graphic design project;
- Elaborato grafico prodotto in gruppo/Group graphic design project;
- Elaborato progettuale individuale/Individual project;
- Elaborato progettuale di gruppo/Group project;
- Elaborato scritto individuale/Individual essay;
- Elaborato scritto prodotto in gruppo/Group essay.
