Peer Grading

Le/gli studenti valutano gli elaborati prodotti da altri.

Descrizione

Il Peer Grading, o valutazione tra pari, è una metodologia didattica che prevede che le/gli studenti valutino il lavoro dei compagni, spesso utilizzando criteri specifici forniti dal/la docente. Questa pratica mira a coinvolgere attivamente la componente studentesca nel processo di apprendimento, migliorando la loro comprensione dei contenuti e sviluppando capacità critiche.    

Tre figure stilizzate sono collegate da linee colorate a tre liste di controllo, rappresentando lo scambio di valutazioni tra pari.
Peer Grading

Ruolo Docente

Il ruolo docente è di:   

  • Definire gli obiettivi di apprendimento. 
  • Selezionare i compiti da sottoporre a Peer Grading (individuali o di gruppo), e fornisce istruzioni chiare su come valutare (criteri).  
  • Fornire feedback sul processo di Peer Grading, aiutando le/gli studenti a migliorare le loro capacità di valutazione (individuali o di gruppo).  
  • Osservare il processo di Peer Grading per assicurarsi che avvenga in modo efficace e costruttivo.  

Può utilizzare le valutazioni tra pari come uno degli elementi per la valutazione complessiva dello/a studente, ma generalmente integra il feedback dei pari con la propria valutazione; può inoltre valutare la capacità di valutazione dello/a studente e le argomentazioni che porta a supporto della valutazione Peer Grading effettuata.

Ruolo Studente

  • Utilizza i criteri forniti dal/la docente per valutare il lavoro altrui in modo oggettivo.  
  • Può fornire un feedback chiaro, costruttivo e specifico a compagni/e (solitamente in modo anonimo), che possa aiutarli a migliorare il loro lavoro. 

Vantaggi

  • Permette di riflettere sul proprio lavoro e quello altrui, migliorando la propria comprensione dei concetti e delle competenze richieste.   
  • Favorisce la partecipazione attiva nel processo di valutazione e apprendimento. 
  • Nelle classi numerose permette di fornire un feedback (peer) in itinere, laddove risulterebbe difficile (per ragioni di tempo) avere un feedback puntuale dal/la docente. 

Svantaggi e possibili soluzioni

  • Necessità di tempo per la progettazione, soprattutto per la prima implementazione (ad es. su Moodle). 

Applicabilità @polito.it

  • Durante la progettazione, prestare particolare cura e attenzione all’anonimizzazione del compito: è ritenuto infatti ottimale che sia chi valuta che chi viene valutato rimanga anonimo (double blind Peer Grading). 
  • La/lo studente può non essere abituato a valutare il lavoro altrui ed avere difficoltà iniziali nella valutazione Peer Grading. È importante chiarire con ridondanza, esempi e simulazioni i criteri di valutazione. Inoltre, è fondamentale chiarire l’importanza di fornire feedback costruttivi.  
  • Talvolta può essere difficile gestire il processo in modo efficace, ma un monitoraggio costante, soprattutto nella prima implementazione può evitare criticità. 

Punti di attenzione specifici e possibili soluzioni

  • Bias interculturali e/o gap linguistici delle/degli studenti potrebbero riflettersi nella loro valutazione peer-to-peer: è importante curare attentamente questi aspetti. 

Tecnologie a supporto

  •  Moodle (anche per l’assegnazione randomizzata dei compiti Peer Grading a studenti o gruppi di studenti). 

Contatti

  • Valentina Agostini, Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni (DET), valentina.agostini@servetti
  • Luca Giaccone, Dipartimento Energia (DENERG), luca.giaccone@polito.it

Bibliografia e link di approfondimento