Generare immagini per le slide 

Illustrazioni didattiche su misura, generate dall’AI, per slide più chiare ed efficaci, con attenzione a errori e licenze.

Descrizione 

Una delle applicazioni più immediate dell’AI per la didattica è la generazione di immagini per le slide. Con i modelli che trasformano una descrizione testuale in un’immagine si possono creare illustrazioni su misura per un concetto, una metafora o un contesto applicativo, superando i limiti delle immagini d’archivio (spesso generiche o soggette a diritti d’uso). 

L’idea è semplice: invece di cercare a lungo una figura adatta, la si descrive a parole e la si fa generare, ottenendo un’immagine pertinente e nello stile desiderato. Resta però fondamentale ricordare che queste immagini sono illustrative e non documentali. 

Un’illustrazione generata dall’AI per una slide didattica.

Ruolo Docente 

Il/la docente usa la generazione di immagini per rendere le slide più chiare, coerenti e memorabili. In concreto puoi: 

  • Illustrare concetti e metaforedescrivere a parole l’immagine desiderata (soggetto, stile, formato) e generarne varianti finché una comunica bene il concetto. 
  • Creare copertine e separatorper le sezioni del corso, dando un’identità visiva riconoscibile. 
  • Manteneruno stile coerenttra tutte le slide, riusando le stesse indicazioni di stile nei prompt. 
  • Produrrsupportvisivi differenziatper studenti con bisogni diversi o non madrelingua. 
  • Evitarl’uso documentalenon impiegare immagini generate per dati, mappe o schemi tecnici che richiedono precisione. 

Ruolo Studente 

Le/gli studenti ne beneficiano in modo indiretto ma concreto: 

  • Ricevono materiali visivamente più chiari, con immagini pertinenti al contenuto specifico della lezione. 
  • Le immagini possono aiutare la comprensione, soprattutto chi apprende meglio per via visiva o studia in una lingua non madre. 

Come si usa in pratica 

La generazione di immagini è integrata negli assistenti conversazionali  oppure disponibile in strumenti dedicati. Il procedimento è rapido e iterativo: 

  1. Scegli lo strumento. Usa la generazione immagini dentro ChatGPT Gemini, oppure strumenti dedicati come Microsoft Designer, Adobe Firefly o Midjourney; per l’uso pubblico preferisci quelli con licenze chiare. 
  2. Descrivi l’immagine (il prompt). Indica soggetto, stile (per esempio «illustrazione piatta», «schema concettuale», «fotorealistico»), proporzioni e colori. Più sei specifico, più il risultato è centrato. 
  3. Genera e confrontlvariantiProduci alcune alternative e scegli quella che comunica meglio; chiedi modifiche mirate («sfondo più chiaro», «aggiungi una freccia», «senza testo»). 
  4. Correggi i difettiLe scritte e i simboli dentro l’immagine spesso escono sbagliati: chiedi un’immagine senza testo e aggiungi tu etichette e formule nella slide. 
  5. Inserisci e attribuisci. Metti l’immagine nella slide e, quando opportuno, indica che è generata dall’AI. 

Vantaggi 

Immagini calibrate esattamente sul concetto, senza compromessi e senza lunghe ricerche. 

  • Nessun problema di licenza tipico delle immagini reperite in rete (a seconda dello strumento). 
  • Rapidità e possibilità di iterare fino al risultato voluto. 

Svantaggi e possibili soluzioni 

  • Le immagini AI possono contenere errori e dettagli inventati. Soluzione: non usarle per informazioni che devono essere accurate. 
  • Il testo e i simboli dentro l’immagine spesso escono sbagliati. Soluzione: aggiungere etichette e formule a parte, nella slide. 
  • Possibili pregiudizi nei contenuti e dubbi sul copyright dei dati di addestramento. Soluzione: usare strumenti con licenze chiare (per esempio Adobe Firefly) e mantenere uno sguardo critico. 

Applicabilità @polito.it 

  • Utile per copertine, metafore visive e contesti applicativi; le figure tecniche restano affidate a strumenti dedicati. 
  • Buona pratica indicare, quando opportuno, che l’immagine è generata dall’AI. 

Punti di attenzione specifici e possibili soluzioni 

  • Evitare la rappresentazione fuorviante di dati o di persone reali. 
  • Verificare i termini di licenza dello strumento, soprattutto per l’uso pubblico dei materiali. 
  • Per alcune tipologie di immagini tecniche (ad esempio diagrammi, schemi e circuiti), un approccio alternativo consiste nel richiedere a strumenti di IA generalisti, come ChatGPT, la generazione del codice TikZ della figura. Il codice ottenuto può quindi essere compilato in LaTeX per produrre l’immagine finale. 

Tecnologie a supporto 

La generazione di immagini è integrata in ChatGPe in Gemini, oppure disponibile con strumenti dedicati come Midjourney o Adobe Firefly. Le immagini si inseriscono poi nelle slide e nelle videolezioni. 

Esperienze e casi d’uso 

  • Il MIT Sloan ha pubblicato una guida basata sulla ricerca sull’uso didattico delle immagini generate dall’AI, indicando quando aiutano l’apprendimento e quando rischiano di distrarre (MIT Sloan). 
  • Risorse per docenti come AI for Education mostrano usi concreti: illustrazioni su misura, spunti visivi e materiali differenziati per studenti con bisogni diversi (AI for Education). 

Contatti 

Per dubbi, supporto o per proporre nuove schede scrivi a tllab@polito.it

Bibliografia e link di approfondimento 

Bertagnoli, G. (2026). Imemory oDixie FlatlinePolitecnico di Torino, 30 gennaio 2026. 

Mayer, R. E. (2021). Multimedia Learnin(3rd ed.). Cambridge University Press. 

OpenAI. ChatGPT