L’importanza di una buona relazione docente-studente
La letteratura scientifica evidenzia che la qualità della relazione docente–studente rappresenta un fattore centrale nei processi di apprendimento e che una relazione docente studente positiva condiziona maggiormente l’insegnamento ad alto livello [1].
Nel contesto universitario, sebbene il rapporto sia spesso meno strutturato rispetto alla scuola secondaria, esso mantiene dunque un ruolo cruciale. Numerosi studi dimostrano che relazioni positive favoriscono un incremento significativo della motivazione e del rendimento accademico [1-3].
Dal punto di vista psicopedagogico, la relazione docente–studente agisce come facilitatore dei processi cognitivi ed emotivi in quanto il supporto percepito aumenta l’autoefficacia e riduce lo stress accademico, favorendo un atteggiamento positivo verso lo studio [4-5].
Alcune indagini hanno dimostrato che i rapporti sia con gli insegnanti che con i compagni sono associati a prestazioni accademiche superiori, sottolineando che le istituzioni educative dovrebbero attuare strategie per promuovere relazioni positive migliorando l’impegno nello studio e portando ad un miglioramento accademico [6]. La relazione docente-studente, influenza, non solo l’apprendimento, ma anche aspetti quali la frequenza, la gestione della classe e l’esperienza complessiva dello studente [7].
Infine i risultati di un’analisi [8] suggeriscono che la qualità della relazione docente-studente comprende sia una dimensione professionale che interpersonale, trattando dell’importanza di indicatori di qualità relazionale, come l’accessibilità, la cura, il supporto e la fiducia.
Come instaurare una relazione docente-studente positiva e costruttiva?
L’atteggiamento
Un primo elemento fondamentale è l’atteggiamento del docente, che deve includere dominanza e accoglienza.
- Secondo un’analisi [9], la caratteristica che permette una miglior relazione tra docente e studente è la dominanza del docente, intesa non in senso autoritario, ma come capacità di guidare la classe con chiarezza, stabilendo regole, aspettative e confini coerenti; ciò permette di trasmettere sicurezza e struttura riducendo stress e incertezza da parte del docente.
- Parallelamente, l’accoglienza riguarda la capacità di creare un clima relazionale positivo, basato su rispetto, ascolto e disponibilità. Un docente efficace è quindi in grado di essere fermo nelle regole ed empatico nella relazione, favorendo un ambiente in cui lo studente si sente guidato e ascoltato.
Il patto d’aula
Il patto d’aula è un insieme condiviso di regole e aspettative che regolano l’interazione tra docente e studente all’interno del contesto educativo. Spesso il patto non risulta essere formalizzato ma esso rappresenta una componente essenziale per il funzionamento efficace del processo didattico.
La ricerca mostra che ambienti caratterizzati da relazioni chiare e da una gestione condivisa delle regole favoriscono una maggiore partecipazione degli studenti e un miglior adattamento scolastico. In questo senso, il patto d’aula si collega direttamente alla qualità della relazione docente–studente, costituendone una dimensione operativa. Il patto risiede in una serie di regole che vengono condivise agli studenti. E’ una proposta che necessita di un momento di condivisione, ascolto di ciò che convince maggiormente gli/le studenti e di ciò che non li trova in accordo oppure i timori e le esigenze che li abitano in relazione a quel patto.
Approfondisci: Il patto d’aula.
Fornire i feedback
La qualità della comunicazione, in particolare nel momento in cui forniamo dei feedback agli studenti sulla loro preparazione/lavoro svolto è centrale. In linea con i principi della comunicazione non violenta di Rosenberg [10], è importante evitare giudizi globali sulla persona (“sei distratto”) e privilegiare osservazioni descrittive e commenti costruttivi (“in questo esercizio hai saltato alcuni passaggi”). Il feedback dovrebbe essere una osservazione specifica della realtà che sia orientata al miglioramento. È importante che il feedback sia focalizzato sul comportamento o sulla prestazione, non sull’identità dello/a studente. Inoltre, è utile bilanciare indicazioni correttive con riconoscimenti positivi, per sostenere la motivazione e l’autoefficacia; di norma è bene partire dai feedback postivi.
Approfondisci: Il feedback nella relazione docente-studente.
L’ascolto
L’ascolto costituisce una competenza fondamentale della relazione educativa. Attraverso l’ascolto il docente raccoglie informazioni utili per comprendere bisogni, difficoltà e aspettative degli studenti, contribuendo allo stesso tempo alla costruzione di un clima di fiducia e rispetto reciproco. L’ascolto attivo implica attenzione, sospensione del giudizio e disponibilità a comprendere il punto di vista dell’altro. Ciò non significa necessariamente accogliere ogni richiesta o proposta, ma riconoscerne la legittimità e offrire risposte chiare e motivate. Anche il dissenso e le richieste non accoglibili possono diventare occasioni di confronto costruttivo e di crescita reciproca.
Approfondisci: L’ascolto attivo nella relazione docente-studente
[1] Li, X., Bergin, C., & Olsen, A. A. (2022). Positive teacher-student relationships may lead to better teaching. Learning and Instruction, 80, 101581.
[2] Chandu.G, Harshitha.R (2025) The Impact Of Teacher And Student Relationships On Student Motivation And Academic Achievement, International journal of creative research thoughts, 13, d384-d390.
[3] Wang, X. (2023). Exploring positive teacher-student relationships: The synergy of teacher mindfulness and emotional intelligence. Frontiers in psychology, 14, 1301786.
[4] Liu, J., Gao, J., & Arshad, M. H. (2025). Teacher-student relationships as a pathway to sustainable learning: Psychological insights on motivation and self-efficacy. Acta psychologica, 254, 104788.
[5] Liu, X. (2024). Effect of teacher–student relationship on academic engagement: the mediating roles of perceived social support and academic pressure. Frontiers in psychology, 15, 1331667.
[6] van Herpen, S. G., Hilverda, F., & Vollmann, M. (2025). A longitudinal study on the impact of student-teacher and student-peer relationships on academic performance: the mediating effects of study effort and engagement. European Journal of Higher Education, 15(4), 599-618.
[7] Tormey, R. (2021). Rethinking student-teacher relationships in higher education: a multidimensional approach. Higher education, 82(5), 993-1011.
[8] Hagenauer, G., Muehlbacher, F., & Ivanova, M. (2023). “It’s where learning and teaching begins‒is this relationship”—insights on the teacher-student relationship at university from the teachers’ perspective. Higher Education, 85(4), 819-835.
[9] Marzano, R. J., & Marzano, J. S. (2003). Classroom management that works: Research-based strategies for every teacher. ASCD.
[10] Rosenberg, M. B. (2003). Le parole sono finestre (oppure muri). Edizioni Esserci RE.
