Descrizione
Il Problem-Based Learning è un approccio pedagogico centrato sulla persona che impara, introdotto negli anni ’60 presso la McMaster University (Canada), inizialmente in ambito medico. Il suo scopo è sviluppare capacità di pensiero critico e abilità di risoluzione di problemi, attraverso l’analisi di situazioni complesse e realistiche.

Ruolo Docente
- Facilitatore o tutor: non tiene lezioni frontali, ma guida il processo di gruppo.
Ruolo Studente
- Gli/le studenti diventano studenti attivi nelle sessioni PBL e pianificano, valutano e monitorano il processo di apprendimento autodiretto.
Vantaggi
- Sviluppa il pensiero critico e l’autonomia.
- Migliora le capacità di ricerca e di analisi.
- Promuove un apprendimento autentico e contestualizzato.
- Rinforza la collaborazione e la comunicazione.
Svantaggi e possibili soluzioni
- Mancanza di guida o struttura.
Diversi racconti diretti mostrano che, soprattutto con studenti poco autonomi o mal supportati, il PBL può fallire perché percepito come eccessivamente vago e disorganizzato. - Implementazione in grandi classi senza tutor adeguati.
Uno studio comparativo su 246 studenti di medicina del primo anno ha valutato un modulo PBL in aula grande (Integrated Learning Activity – ILA) versus tradizionale PBL in piccoli gruppi.
Risultato: nessuna differenza significativa in apprendimento, ma gli studenti preferivano nettamente il formato con tutor nei piccoli gruppi.
Analogamente, l’approccio “clustered PBL” dimostra che:- i tutor meno esperti faticavano a gestire la dinamica.
- alcuni casi stimolavano poco l’interesse o l’uso di risorse addizionali.
- Sovraccarico di lavoro e mancanza di preparazione docente e studente.
Un’esperienza in corso di ingegneria strutturale ha mostrato che: docenti senza training specifico trovavano difficile assumere il ruolo di facilitatore e lasciare che fossero le/gli studenti a guidare il processo; studenti che “soddisfacevano formalmente i criteri” spesso non acquisivano davvero le competenze attese. - In una esperienza in ambito medico, studenti in nursing lamentano eccessivo carico di lavoro, difficoltà nella ricerca autonoma delle informazioni, ansia nel passaggio da un approccio tradizionale a uno totalmente incentrato sul PBL.
- Curriculum ibrido che sovrascrive il PBL con lezioni frontali.
- Una revisione critica ha evidenziato che molti programmi “ibridano” PBL e lezioni tradizionali, con conseguenze negative:
- le lezioni risolvono i “trigger problem” prima che gli studenti li affrontino, smorzando l’iniziativa autonoma.
- l’accumulo di attività e test disincentiva l’impegno nel PBL, rendendo quest’ultimo un esercizio formale e poco significativo.
Applicabilità @polito.it
Il PBL può essere estremamente efficace se ben strutturato, ma rischia di fallire se:
- Viene applicato senza formazione adeguata dei docenti.
- Si affida agli/alle studenti un apprendimento totalmente autodiretto senza struttura di supporto e scheletro di apprendimento
- È inserito in curriculum poco coerenti che prevedono molte lezioni frontali.
- Avviene in classi grandi con pochi tutor.
Per evitare insuccessi serve:
- Formare esplicitamente i tutor.
- Fornire guida strutturata e progressiva agli/alle studenti.
- Integrare componenti individuali nella valutazione.
- Evitare sovrapposizioni tra PBL e lezioni frontali.
Punti di attenzione specifici e possibili soluzioni
- Nulla in particolare.
Tecnologie a supporto
- Dipendono dai problemi selezionati.
Contatti
Bibliografia e link di approfondimento
- Davis, N., & Burkholder, E. (2024). Real-World Problem-Solving Class is Correlated with Higher Student Persistence in Engineering. arXiv preprint arXiv:2405.03822.
- Gutierrez-Berraondo, J., Iturbe-Zabalo, E., Arregi, N., & Guisasola, J. (2025). Influence on Students’ Learning in a Problem- and Project-Based Approach to Implement STEM Projects in Engineering Curriculum. Education Sciences, 15(5), 534.
- Hagedorn, L., Riedelsheimer, T., & Stark, R. (2023). PROJECT-BASED LEARNING IN ENGINEERING EDUCATION – DEVELOPING DIGITAL TWINS IN A CASE STUDY. Proceedings of the Design Society, 3, 2975–2984.
- Justo, E., Delgado Trujillo, A., Vázquez-Boza, M., & Branda, Luis. (2016). Implementation of Problem-Based Learning in Structural Engineering: A Case Study. International Journal of Engineering Education. 32. 2556–2568.
- Nnamdi, M. C., Tamo, J. B., Shi, W., & Wang, M. D. (2025). Advancing Problem-Based Learning in Biomedical Engineering in the Era of Generative AI. arXiv preprint arXiv:2503.16558.
- Phage, R. J., Molato, B. J., & Matsipane, M. J. (2023). Challenges Regarding Transition from Case-Based Learning to Problem-Based Learning: A Qualitative Study with Student Nurses. Nursing Reports, 13(1), 389-403.
