Microlearning

Gli argomenti sono proposti in moduli molto brevi, detti “pillole”.

Descrizione

Propone contenuti in moduli molto brevi, pillole, progettate per raggiungere un obiettivo di apprendimento specifico senza affaticare lo studente. I moduli, di durata inferiore a 10-15 minuti, possono assumere diversi formati come video, quiz interattivi, infografiche o contenuti testuali sintetici. Spesso le pillole sono accompagnate da micro-quiz di valutazione.   

Capsule morbide di colore dorato sparse su una superficie bianca.
Microlearning

Ruolo Docente

  • Il/la docente si ingegna per scomporre argomenti complessi in “pillole” facilmente fruibili eventualmente aiutandosi con strumenti digitali. 

Ruolo Studente

  • Lo/la studente ha spesso il controllo di come e quando fruire delle “pillole”. 

Vantaggi

  • Mantiene alta l’attenzione dello/a studente e facilita l’elaborazione e l’acquisizione delle informazioni.  
  • Si adatta ai tempi di fruizione/apprendimento di ciascuna persona.  
  • Si integra facilmente nelle piattaforme didattiche e può costituire materiale supplementare per altri metodi formativi. 

Svantaggi e possibili soluzioni

  • La parcellizzazione dei contenuti può non essere adatta per alcuni argomenti che necessitano di un ampio contesto, approfondimenti, analisi critica, ecc.  
  • C’è il rischio di acquisire una conoscenza frammentata degli argomenti senza gli opportuni collegamenti e contributi che stimolano il ragionamento e il problem solving. 

Applicabilità @polito.it

  • Ottima applicabilità. Facilitato da tecnologie digitali come, ad esempio, i video o Moodle, anche se non obbligatori. 

Punti di attenzione specifici e possibili soluzioni

  • Nulla in particolare.

Tecnologie a supporto

  • Video, infografiche, quiz.   

Bibliografia e link di approfondimento

  • Kapp, K. M., & Defelice, R. A. (2019). Microlearning: Short and sweet. ATD Press.